La salvia – V.Mancini

Tesi del corso di Alimentazione energetica
Candidata: Valeria Mancini
Relatrice: Lena Tritto
a.a. 2017-2018

L’uso delle salvie è testimoniato da secoli presso molte civiltà e popoli. Il nome Salvia deriva dal latino “salvus” salvare, in riferimento alle proprietà curative della specie sicuramente più conosciuta ed utilizzata, la Salvia officinalis L., lasciando già intendere le grandi proprietà medicinali attribuite a questa pianta diffusissima e presente in tutti gli orti. Oltre a questa specie, da sempre apprezzatissima in erboristeria e nella cucina mediterranea, un’altra specie tipica del bacino del Mediterraneo è la Salvia sclarea, di cui si utilizza soprattutto l’olio essenziale. Mentre in Cina è utilizzata da secoli la radice della Salvia miltiorrhiza per curare i disturbi dell’apparato cardiovascolare.
In questo lavoro sono state descritte le caratteristiche botaniche di queste specie di salvia e le loro proprietà terapeutiche per la medicina occidentale e per la medicina tradizionale cinese, oltre ad una serie di preparazioni erboristiche e ricette di cucina.